Sorì al SIGEP: l’arte casearia incontra l’arte bianca
In occasione del SIGEP 2026, Sorì rinnova la propria presenza in uno degli eventi internazionali più rappresentativi per il mondo della pizza, della panificazione e dell’arte bianca, portando in fiera non solo i propri prodotti, ma una visione chiara e condivisa del fare impresa nel settore lattiero caseario.
Da oltre 150 anni, Sorì opera nel solco della tradizione casearia campana, costruendo un modello produttivo fondato su competenza artigianale, controllo diretto della filiera e una profonda conoscenza delle esigenze dei professionisti. Un percorso che ha reso l’azienda un interlocutore solido e credibile per il mondo della pizza, dove la qualità del topping non è un dettaglio, ma parte integrante del progetto gastronomico.
Il SIGEP diventa così il palcoscenico naturale per raccontare il dialogo continuo tra arte casearia e arte bianca. Allo stand Sorì, un parterre di pizzaioli italiani e internazionali interpreta i prodotti dell’azienda attraverso stili, impasti e visioni diverse, dimostrando come una materia prima affidabile e stabile sia la base per una pizza coerente, riconoscibile e replicabile nel tempo.
Nel corso della manifestazione, si alternano in pizzeria professionisti come Ciro Salvo, Nunzio Protopapa e Valerio Mazzola, Salvatore Carrannante, Michael Negri, Fabio Cristiano, Alessandro Orrù e Gianmaria Cherchi, Adriano Ritacco e Fabian Metzmann, Salvatore Ammirati, Cosimo Chiodi, Jonathan Sirtori, Stefano Maazouzi, Patryk Nowakowski, Enzo Bastelli, Antonio Visentin e Giammarco Ambrifi, Federico Visinoni, Antonio Saviana e Noemi, Paolo Cardone, Marco Coppola e Luca Coppola.
Ogni pizza racconta un modo diverso di interpretare la materia prima, ma tutte condividono un punto fermo: la necessità di un prodotto che garantisca resa in cottura, equilibrio gustativo e continuità di risultato. In questo contesto, i latticini Sorì non sono semplici ingredienti, ma strumenti di lavoro pensati per rispondere alle esigenze concrete dei pizzaioli, dal servizio quotidiano alla ricerca più evoluta.
La presenza al SIGEP è quindi per Sorì un momento di confronto, ascolto e racconto. Un’occasione per ribadire che la qualità non è mai un concetto astratto, ma nasce dall’incontro tra filiera, competenze e mani esperte. È qui che l’arte casearia incontra l’arte bianca, dando vita a un dialogo autentico che mette al centro il prodotto, il professionista e il consumatore finale.
In un mercato sempre più competitivo e attento ai dettagli, Sorì continua a proporsi come partner affidabile per chi fa della pizza una cultura prima ancora che un mestiere. Perché, proprio come accade nella migliore tradizione artigianale, è dall’equilibrio tra sapere antico e visione contemporanea che nascono i progetti destinati a durare.



